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Zuccherificio di Offstein

NOTGELD è una parola tedesca composta da not = bisogno, necessità e geld = denaro, dunque denaro (o moneta) di necessità.

             

Zuccherificio Frankenthal

 

La necessità era quella imposta dalla Prima Guerra Mondiale, i notgeld infatti fecero la loro apparizione in questo periodo, prima in Germania e poi in Austria, per sopperire alla mancanza di moneta spicciola.

Zuccherificio di Klein-Wanzleben

Ebbero grande diffusione nel periodo 1915-1922, massima intorno al 1920.

Il termine è riferito generalmente a biglietti cartacei di basso valore, in heller (centesimi di corone austriache) e pfennig (centesimi di marchi tedeschi); a rigore, però vanno compresi anche quelli di taglio superiore e, perfino, quelli dell'inflazione generatasi alla fine della guerra, di taglio elevatissimo.

Notgeld con bietola stilizzata

 

Il termine poi, è passato a definire, oltre ai biglietti cartacei, anche altri buoni, emessi nei più svariati materiali, con la stessa funzione: si hanno dunque notgeld metallici, in lino, seta, pelle, legno, porcellana, cotone, carte da gioco, e altro.

I notgeld furono emessi dai più svariati enti, associazioni e imprese, zuccherifici (come quelli rappresentati),ma soprattutto dai Comuni: la prima emissione conosciuta risale al 31 luglio 1914 da parte della Buergerliches Brauhaus GmbH di Brema, nei tagli cartacei di 1, 2 e 2,5 marchi.

Zuccherificio di Oldisleben

Le raffigurazioni dei notgeld sono tra le più varie ma, in prevalenza, sembrano svolgere una funzione di promozione turistica delle località in cui vengono emessi, con richiami alle bellezze naturali e artistiche, mettendo in mostra paesaggi, castelli, torri, monumenti.

Una particolarità dei notgeld fu quella di avere una data di scadenza, trascorsa la quale senza che fossero presentati all'emittente per il cambio, perdevano ogni valore. Su molti di essi si possono leggere frasi che invitano a non riportare i biglietti, sperando così in un, pur misero, guadagno ('il Comune di.....emette queste carte ricordando che il termine di validità è...'A chi le riporterà verseremo moneta contante, ma chi non le riporterà avrà tutta la nostra gratitudine').

Zuccherificio di Klein-Wanzleben

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Affiora così l'aspetto più singolare dei notgeld, qu ello di essere ricercati da subito per collezionismo, piuttosto che per la loro funzione pratica; cosa anche questa, sollecitata in molti casi dall'emittente ('se un collezionista ti conserverà, io mi risparmierò il rimborso').

Zuccherificio di Klein-Wanzleben

Stabilire oggi quante e quali tipologie di notgeld furono emessi è impresa non facile: una prima classificazione fu tentata da Arnold Keller negli anni cinquanta, poi integrata dal Pick nel 1975; per i notgeld tedeschi è disponibile una serie di cataloghi in 10 volumi (in tedesco) suddivisi per periodi e aree geografiche. Un'idea sul numero dei notgeld può darla la più vasta collezione conosciuta, quella della Bundesbank di Francoforte, che conta oltre 52.000 esemplari.

Zuccherificio di Barther

Zuccherificio di Ottmachau

Il contenuto descrittivo dell'articolo sui Notgeld,e' stralciato dal sito:

www.lamonetapedia.it

le immagini invece sono di mia proprietà.

(Ringrazio anticipatamente chiunque con il proprio contributo voglia arricchire questa pagina o aiutare a correggerne le inesattezze).

A seguire alcuni esemplari della stessa natura,emessi in altri stati europei:

BELGIO

(Sucrerie D'Anvaing)

Retro di uno degli esemplari :

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